Komiza é un villaggio situato in una baia profonda, di cui il litorale orientale abbonda con le grandi spiagge del ciottolo (Kamenica, Gusarica, Nova Posta, Velo Zalo), Komiža offre le opportunità eccellenti dell'ospite: sistemazione di qualità ed alloggio riservato, appartamenti e camere ed un certo numero di luoghi culturali e storici - adunata benedictine del monastero Muster, fortezza Komuna. È famoso per la relative tradizione e vigne di pesca.

Quando in Komiza non dimenticare di visitare "Grotta azzura" sull'isola del rivestimento di Bisevo e su parecchie escursioni emozionanti che li prendono intorno all'isola o alle piú piccole isole vicine. Se siete tuffarti, stupente sono i fuchi della barca nella regione di Komiza e di Vis accessibili con i randelli locali di immersione subacqua.

La clima mite, la ricca vegetazione mediterranea e la possibilita di caccia del lepre e dei fagiani, fa l'isola di Vis interessante ai turisti anche nel inverno.

(FONTE: komiza-provita.com)

Comisa (in croato Komiža) è un comune della Croazia sull'Isola di Lissa appartenente alla regione spalatino-dalmata. Il Comune contava 1677 abitanti secondo il censimento del 2001, ma erano 2746 nel 1982. Il villaggio di Comisa sorge ai piedi del monte Colmo o San Giorgio (Hum, 585 m.).

L'economia comunale si basa essenziale sul turismo, sulle attività del piccolo porto e su alcune fabbriche per la lavorazione del pesce, oltre che sulla pesca.
Il villaggio di Comisa conserva un castello veneziano del 1585 che domina il porto, oltre ad alcune residenze nobiliari e varie chiesette di epoca rinascimentale. Sulla collina accanto all'abitato si trova un antico monastero benedettino, fondato nel XIII secolo, ma rifatto nel XVII secolo. Il complesso è circondato da mura ed una torre di difesa del 1645. Al suo interno l'antica chiesa di San Nicola, patrono del villaggio.

Ogni anno, il 6 dicembre, si festeggia a Comisa San Nicola (Sveti Mikula in croato) , il patrono di viandanti, marinai e pescatori, e davanti alla chiesa parrocchiale dedicata al santo si brucia una nave offerta in sacrificio.

(FONTE: WIKIPEDIA)